Set up GPS Tracksr using SMS it

Hai aggiunto un localizzatore GPS a una piattaforma di monitoraggio, ma non visualizzi ancora alcun dato?

In molti casi, il problema non dipende dal servizio di localizzazione.

Molto spesso il dispositivo semplicemente non è stato ancora configurato correttamente.

Uno dei passaggi fondamentali per configurare un localizzatore GPS consiste nell’inviare specifici comandi SMS.

Che cosa sono i comandi SMS?

I comandi SMS sono uno dei metodi più comuni per configurare e controllare un localizzatore GPS.

Il funzionamento è semplice:

invii un normale messaggio di testo al numero della scheda SIM installata nel localizzatore e il dispositivo esegue il comando ricevuto.

Puoi considerarli come una sorta di telecomando che funziona tramite SMS.

Come avviene la configurazione?

La procedura generalmente funziona in questo modo:

  1. Inserisci una scheda SIM nel localizzatore.
  2. Verifichi il numero di telefono associato alla SIM.
  3. Dal tuo telefono invii un SMS contenente il comando.
  4. Il localizzatore riceve ed esegue l’istruzione.
  5. Nella maggior parte dei casi, il dispositivo risponde con una conferma, un errore o un messaggio di stato.

È importante ricordare che i comandi SMS devono essere inseriti esattamente nel formato indicato dal produttore.

Spazi, virgole, simboli, lettere maiuscole e minuscole, così come la password del dispositivo, possono essere determinanti.

Quali tipi di comandi SMS esistono?

I comandi specifici cambiano a seconda del produttore e del modello. Tuttavia, la logica generale della configurazione è quasi sempre la stessa.

Vediamo le principali tipologie di comandi.

Ripristino delle impostazioni di fabbrica

Il comando di ripristino riporta il localizzatore alle impostazioni iniziali.

Può essere utile quando:

  • il dispositivo è stato acquistato usato;
  • non conosci le impostazioni configurate in precedenza;
  • il localizzatore non viene utilizzato da molto tempo;
  • il dispositivo si comporta in modo anomalo.

Tuttavia, non è consigliabile eseguire un ripristino senza una reale necessità.

Il reset potrebbe cancellare parametri importanti che erano già stati configurati correttamente.

Prima di inviare il comando, consulta il manuale del modello e assicurati di poter configurare nuovamente tutti i parametri necessari.

Configurazione del numero amministratore

Molti localizzatori consentono di impostare un numero principale, autorizzato o amministratore.

Questo numero viene utilizzato per controllare il dispositivo e per inviare determinati comandi.

Se il numero amministratore non è stato configurato correttamente, il localizzatore potrebbe ignorare i messaggi ricevuti da altri numeri.

Questo passaggio non è richiesto da tutti i modelli. È quindi necessario verificare le istruzioni specifiche del dispositivo.

Configurazione dell’APN

Per trasmettere i dati a una piattaforma di monitoraggio, il localizzatore deve collegarsi a Internet attraverso la rete mobile.

Per farlo, in genere è necessario configurare l’APN, cioè il nome del punto di accesso dell’operatore telefonico.

I parametri APN dipendono dall’operatore della scheda SIM utilizzata.

In alcuni casi è sufficiente specificare il nome dell’APN. In altri potrebbero essere richiesti anche un nome utente e una password.

Le informazioni corrette possono essere trovate sul sito ufficiale dell’operatore mobile oppure richieste al servizio clienti.

Configurazione dell’intervallo di trasmissione

L’intervallo di trasmissione stabilisce ogni quanto tempo il localizzatore invia i dati di posizione al server.

Durante la configurazione iniziale consigliamo di impostare un intervallo breve, ad esempio da 10 a 30 secondi.

In questo modo è possibile verificare rapidamente se il dispositivo:

  • si collega a Internet;
  • trasmette dati al server;
  • invia correttamente le coordinate;
  • appare sulla piattaforma di monitoraggio.

Dopo aver verificato il corretto funzionamento del localizzatore, potrai scegliere un intervallo più adatto all’utilizzo quotidiano.

Ricorda che una trasmissione molto frequente può aumentare il consumo della batteria e del traffico dati.

Modalità di risparmio energetico e sospensione

Alcuni localizzatori dispongono di modalità speciali che riducono il consumo della batteria.

Ad esempio, il dispositivo può:

  • interrompere la trasmissione quando non rileva movimento;
  • entrare in modalità sospensione;
  • inviare dati solo quando si verifica un evento;
  • aumentare automaticamente l’intervallo di trasmissione;
  • disattivare temporaneamente alcuni moduli.

Nei manuali, queste funzioni possono essere indicate con termini come Sleep, Standby, Alarm, Shock o Movement.

Durante la configurazione iniziale, queste modalità possono rendere più difficile individuare eventuali problemi.

Il localizzatore potrebbe sembrare offline, anche se in realtà si trova semplicemente in modalità di risparmio energetico.

Per questo motivo, durante i primi test è generalmente consigliabile disattivare temporaneamente queste funzioni. Potrai riattivarle dopo aver completato correttamente la configurazione.

Configurazione del server e della porta

Questo è uno dei passaggi più importanti.

È necessario specificare:

  • l’indirizzo del server;
  • il numero della porta.

Questi parametri indicano al localizzatore dove inviare i dati raccolti.

Anche se l’APN e la connessione mobile sono configurati correttamente, il dispositivo non apparirà sulla piattaforma se l’indirizzo del server o la porta sono errati.

È inoltre importante utilizzare la porta corretta per il protocollo o il modello specifico del localizzatore.

Ordine di configurazione consigliato

Non esiste una sequenza universale valida per tutti i dispositivi, perché ogni produttore utilizza comandi e requisiti diversi.

In molti casi, però, è possibile seguire questo ordine:

  1. Controllare le impostazioni attuali del dispositivo.
  2. Ripristinare le impostazioni di fabbrica solo se necessario.
  3. Configurare il numero amministratore, se richiesto dal modello.
  4. Configurare l’APN.
  5. Impostare l’indirizzo del server e la porta.
  6. Configurare un intervallo di trasmissione breve.
  7. Disattivare temporaneamente le modalità di sospensione o risparmio energetico.
  8. Verificare se il dispositivo sta trasmettendo dati.

Dopo ogni comando, attendi la risposta del localizzatore prima di procedere con il passaggio successivo.

Come inviare correttamente i comandi SMS

Per evitare errori durante la configurazione:

  • utilizza la normale applicazione SMS del telefono;
  • invia il messaggio al numero della SIM installata nel localizzatore;
  • assicurati che la scheda SIM sia attiva;
  • verifica che possa ricevere messaggi SMS;
  • controlla il credito o il piano tariffario;
  • inserisci il comando esattamente come riportato nel manuale;
  • non aggiungere spazi, simboli o commenti non previsti;
  • attendi la risposta del dispositivo.

È inoltre consigliabile disattivare la richiesta del codice PIN della scheda SIM.

Molti localizzatori non riescono a collegarsi correttamente alla rete se la SIM richiede l’inserimento del PIN dopo l’accensione.

Che cosa significa la risposta del localizzatore?

Dopo aver ricevuto un comando, il dispositivo può rispondere in modi diversi.

OK, SET OK o SUCCESS

Generalmente significa che il comando è stato accettato e il parametro è stato salvato.

Tuttavia, questa risposta non conferma necessariamente che il localizzatore stia già trasmettendo dati al server.

ERROR, FAIL o formato non valido

Può indicare:

  • un errore nel testo del comando;
  • una password errata;
  • un parametro non valido;
  • un comando non supportato dal modello;
  • uno spazio o un simbolo inserito nel punto sbagliato.

Il localizzatore non risponde

La mancata risposta non significa necessariamente che il dispositivo sia guasto.

È opportuno controllare:

  • se il numero di telefono è corretto;
  • se la scheda SIM può ricevere SMS;
  • se il localizzatore è acceso;
  • se la batteria è carica;
  • se è stato configurato un numero amministratore;
  • se il comando è compatibile con il modello;
  • se il dispositivo accetta messaggi solo da numeri autorizzati.

Alcuni localizzatori eseguono il comando senza inviare alcun messaggio di conferma.

Errori frequenti durante la configurazione

Tra gli errori più comuni troviamo:

  • utilizzare i comandi di un modello simile, ma non identico;
  • inserire una password errata;
  • configurare un APN che non corrisponde all’operatore;
  • non avere una connessione Internet mobile attiva sulla SIM;
  • specificare un server o una porta errati;
  • lasciare attiva la modalità di sospensione;
  • aggiungere spazi o simboli non previsti;
  • inviare più comandi consecutivamente senza attendere una risposta;
  • confondere il numero telefonico della SIM con l’identificativo del dispositivo.

Aggiungere un dispositivo non significa configurarlo

Registrare un localizzatore su una piattaforma di monitoraggio e configurare il dispositivo sono due operazioni differenti.

Quando aggiungi il localizzatore alla piattaforma, generalmente crei soltanto una scheda associata al suo identificativo.

Il dispositivo deve comunque sapere:

  • come collegarsi a Internet;
  • a quale server inviare i dati;
  • quale porta utilizzare;
  • con quale frequenza trasmettere la posizione.

Fino a quando questi parametri non vengono configurati correttamente, la piattaforma non potrà ricevere i dati dal localizzatore.

Conclusione

I comandi SMS rappresentano uno strumento fondamentale per la configurazione di molti localizzatori GPS.

Consentono di impostare la connessione Internet, l’indirizzo del server, la porta, l’intervallo di trasmissione e diverse modalità operative.

Il consiglio più importante è utilizzare sempre le istruzioni relative al modello esatto del dispositivo e rispettare attentamente il formato di ogni comando.

Nei prossimi articoli vedremo:

  • dove trovare i comandi SMS;
  • che cosa fare se il manuale non contiene i comandi necessari;
  • come digitare correttamente ogni comando;
  • esempi pratici di configurazione di alcuni modelli di localizzatori.

Seguici per non perdere le prossime guide.