Perché un tracker GPS inizia a inviare IMEI 888888000000888 e ID 88000000888

Un tracker GPS può funzionare per anni e poi smettere di aggiornarsi nell’account. Il dispositivo può essere ancora acceso, collegarsi a Internet e continuare a inviare coordinate al server. È cambiato il numero con cui si presenta: 88000000888.

Richiedendo i parametri via SMS, può comparire anche un IMEI insolito: 888888000000888. Su LiveGPSTracks abbiamo incontrato più volte questi casi. Pacchetti simili compaiono anche nei log di altri sistemi di monitoraggio.

Da dove arriva l’ID 88000000888

L’identificativo inviato al server non coincide sempre con l’IMEI completo. I vecchi GT02, GT02A, TK-110 e molti dispositivi simili usano solo una parte del numero di 15 cifre. Un ID abbreviato, da solo, non segnala un guasto.

Il problema nasce quando il tracker usa 888888000000888 al posto dell’IMEI normale. Da quel valore deriva 88000000888, che il protocollo può trasmettere con uno zero iniziale:

888888000000888
        ↓
88000000888
        ↓
088000000888

In questo pacchetto si trovano entrambi i valori:

(088000000888BP00888888000000888HSO199)

088000000888 è l’identificativo nel protocollo; 888888000000888 è l’IMEI dichiarato dal tracker. Se compare anche nella risposta SMS, il valore errato proviene già dal dispositivo. Il server LiveGPSTracks non sostituisce l’IMEI originale con una serie di otto.

Probabilmente alcuni firmware usano 888888000000888 come valore predefinito, di riserva o di servizio quando l’IMEI normale non è più disponibile. Non abbiamo trovato documentazione del produttore che ne spieghi espressamente la funzione.

Perché può andare perso l’IMEI

La causa esatta non è nota. Potrebbero esserci un errore di lettura della memoria non volatile, impostazioni salvate danneggiate, un errore all’avvio, alimentazione instabile, un riavvio imprevisto o un difetto del firmware.

Alcuni tracker di questa famiglia consentono di scrivere l’IMEI con SETIMEI. Il valore memorizzato può quindi anche essere perso o sostituito.

Cosa vede il proprietario

Il tracker rimane nell’account, ma non riceve più dati nuovi. Il dispositivo fisico può continuare a funzionare, registrarsi sulla rete mobile, accedere a Internet, collegarsi a LiveGPSTracks e inviare coordinate.

Il server riceve i pacchetti con un altro ID. Non può sapere che 88000000888 corrisponde allo stesso tracker che prima utilizzava un identificativo diverso.

Come ripristinare l’IMEI originale

1. Controlla l’IMEI comunicato dal tracker

I firmware dei vecchi GT02A supportano spesso:

PARAM,<password>#

Per esempio:

PARAM,666666#

Altre versioni possono usare:

imei<password>
getimei<password>
CXZT

Sono alternative legate al firmware, non una sequenza da inviare. Se la risposta contiene 888888000000888, è il tracker stesso a comunicare l’IMEI errato. Negli esempi, <password> indica la password del dispositivo e <original IMEI> l’IMEI originale: sostituisci i segnaposto con i valori effettivi.

2. Recupera il numero originale

Parti dall’etichetta sul dispositivo. Cerca anche dentro il guscio, sulla confezione, nel manuale o nella garanzia, nelle vecchie foto, nei precedenti SMS o su un’altra piattaforma dove il tracker era stato utilizzato.

L’ID abbreviato presente nell’account potrebbe non bastare a ricostruire l’IMEI completo. Non copiare le cifre iniziali da un altro GT02A e non cercare un «IMEI tipico del TK110». Serve il numero assegnato a quel dispositivo.

3. Identifica il firmware

Controllalo prima di modificare l’IMEI. Alcuni vecchi GT02A supportano:

VERSION,<password>#

La versione può comparire anche nella risposta a PARAM. TK110, GT02 e GT02A non indicano un’unica combinazione di hardware e firmware: con questi nomi sono stati venduti per anni dispositivi differenti, con comandi SMS diversi.

4. Riscrivi l’IMEI originale

Alcuni firmware TK110/GT02 supportano SETIMEI. Un formato documentato è:

#SETIMEI#<password>#<original IMEI>#

Altri usano:

SETIMEI<password>,<original IMEI>#

Su dispositivi simili si trova anche:

setimei<password> <original IMEI>

Non inviare tutte le varianti una dopo l’altra. Prima identifica il firmware o almeno la famiglia di comandi riconosciuta dal tracker.

Fra le password di fabbrica ricorrono 123456 e 666666. Il proprietario o il venditore potrebbe averle cambiate. Quella riportata in un manuale non funziona necessariamente su tutti i TK110.

5. Verifica il risultato

Richiedi di nuovo i parametri. Il tracker dovrebbe mostrare l’IMEI originale al posto di:

IMEI: 888888000000888

Dopo la riconnessione al server, il tracker dovrebbe riprendere il vecchio ID. Se è già registrato in LiveGPSTracks, gli aggiornamenti dovrebbero ricominciare sul dispositivo esistente. Di norma non occorre cambiare APN, server o porta solo perché è stato ripristinato l’IMEI.

Se SETIMEI non funziona

Comando non riconosciuto. Il dispositivo probabilmente usa un altro firmware e altri comandi SMS. Cerca la documentazione della versione effettiva, non solo del nome TK110 o GT02 stampato sul guscio.

Password errata. Controlla le vecchie impostazioni e i messaggi che il tracker accettava. Il ripristino di fabbrica non dovrebbe essere il primo tentativo.

L’IMEI viene ripristinato, poi tornano gli otto. Se 888888000000888 ricompare dopo un riavvio o dopo un periodo di funzionamento, potrebbe esserci un guasto alla memoria, un’alimentazione instabile, un difetto del firmware o un altro problema hardware. Riscrivere continuamente l’IMEI non elimina la causa.

Non trovi l’IMEI originale. Se mancano etichetta, confezione, SMS precedenti e dati di altre piattaforme, contatta il venditore o il produttore. Non usare l’IMEI di un altro tracker e non inventarne uno.

Il ripristino di fabbrica serve?

Alcuni GT02A hanno il comando FACTORY, che azzera le impostazioni utente. Può cancellare APN, indirizzo del server, porta, intervalli di trasmissione, fuso orario e altri parametri. Non garantisce il recupero dell’IMEI.

Potresti ritrovarti con lo stesso 888888000000888 e con la connessione da riconfigurare da zero. Di solito conviene provare prima a ripristinare l’IMEI.

Perché LiveGPSTracks blocca questo ID

88000000888 non è un identificativo univoco. Dispositivi diversi possono usarlo dopo aver perso il loro IMEI normale. Se fosse possibile aggiungerlo all’account, le coordinate di più tracker potrebbero finire nella stessa scheda: un punto in una città, quello successivo in un’altra regione o in un altro Paese. Sulla mappa comparirebbero salti di centinaia o migliaia di chilometri.

LiveGPSTracks non consente quindi di aggiungere un dispositivo con ID 88000000888. Occorre recuperare il suo IMEI originale e il precedente ID univoco.

Perché Internet continua a funzionare

L’IMEI o l’ID contenuto nel protocollo GPS non rivela necessariamente quale identificativo usi il modem GSM per registrarsi con l’operatore. Un tracker che dichiara 888888000000888 può ancora collegarsi alla rete mobile, usare i dati, raggiungere il server e trasmettere coordinate. Il problema arriva quando il server deve attribuire i pacchetti al dispositivo corretto.

Le verifiche da fare

Richiedi i parametri, recupera l’IMEI originale, identifica il firmware e scegli il comando SETIMEI adatto. Dopo la scrittura, ricontrolla parametri e connessione. Se ricompaiono gli otto, bisogna cercare un problema di memoria, alimentazione, firmware o hardware.